Date prossimi corsi18/07/2026 9:0029/08/2026 9:00
Categoria Aperta A1/A3 e A2 con pratica di volo
Dettagli
Categoria Aperta A1 A3 A2: percorso preparatorio con pratica di volo Il percorso preparatorio Categoria Aperta A1 A3 A2 di DroneAir SAGL rivolto ai piloti remoti che desiderano comprendere le regole
Dettagli
Categoria Aperta A1 A3 A2: percorso preparatorio con pratica di volo
Il percorso preparatorio Categoria Aperta A1 A3 A2 di DroneAir SAGL rivolto ai piloti remoti che desiderano comprendere le regole della Categoria Aperta e prepararsi agli Attestati di competenza previsti dalla normativa UFAC/EASA. La formazione combina teoria, casi pratici ed esercitazioni di volo presso l’Aeroporto di Lodrino.
Il corso aiuta a comprendere le differenze tra le sottocategorie A1, A2 e A3, a valutare correttamente lo scenario operativo, a identificare i limiti applicabili e a pianificare ogni operazione di volo nel rispetto della normativa UFAC/EASA.
Nota importante: DroneAir SAGL organizza un percorso di preparazione teorica e pratica.
Gli Attestati di competenza Open Category A1/A3 e Open Category A2 non sono rilasciati da DroneAir SAGL, ma esclusivamente dall’UFAC, per gli esami sostenuti in Svizzera, oppure dall’autorità competente di uno Stato membro EASA, dopo il superamento dei relativi esami.
Corso in breve
- Obiettivo: preparazione ai contenuti richiesti per Categoria Aperta A1 A3 A2.
- Modalità: teoria normativa, esempi operativi ed esercitazioni pratiche di volo.
- Luogo della pratica: DroneAir SAGL, Aeroporto di Lodrino.
- Ambito: operazioni in Categoria Aperta, quindi operazioni a basso rischio e senza autorizzazione operativa specifica quando tutte le condizioni applicabili sono rispettate.
- Rilascio attestati: tramite UFAC o autorità competente, dopo il superamento degli esami previsti.
Categoria Aperta secondo UFAC/EASA
Secondo EASA, la Categoria Aperta è suddivisa nelle sottocategorie operative A1, A2 e A3.
In sintesi, la sottocategoria A1 consente operazioni con limitate possibilità di sorvolo di persone non coinvolte, ma mai sopra assembramenti di persone; la sottocategoria A2 riguarda operazioni vicino a persone non coinvolte nel rispetto delle distanze previste; la sottocategoria A3 si applica alle operazioni effettuate lontano da persone non coinvolte e dalle aree residenziali, commerciali, industriali o ricreative.
Ogni sottocategoria dipende dal drone utilizzato, dalla classe di identificazione, dal peso, dall’area di volo e dalla presenza di persone non coinvolte.
- A1: operazioni con limitazioni specifiche vicino alle persone, senza sorvolare assembramenti.
- A2: operazioni vicino a persone non coinvolte, rispettando le distanze previste e i requisiti di competenza.
- A3: operazioni lontano da persone non coinvolte e da aree residenziali, commerciali, industriali o ricreative secondo le condizioni applicabili.
Preparazione A1/A3
La parte A1/A3 fornisce le basi per operare correttamente nella Categoria Aperta e per comprendere le responsabilità del pilota remoto e dell’operatore.
- lettura e comprensione del manuale del drone;
- registrazione dell’operatore quando richiesta;
- regole generali della Categoria Aperta;
- limite di quota e rispetto delle restrizioni locali;
- gestione delle persone non coinvolte e divieto di sorvolo degli assembramenti;
- preparazione all’esame Open Category A1/A3 secondo le modalità dell’autorità competente.
Preparazione A2
La sottocategoria A2 è rilevante per operazioni più vicine alle persone rispetto ad A3, in particolare con droni di classe C2 quando ricorrono le condizioni previste.
- prerequisito A1/A3, quando richiesto per accedere al percorso A2;
- divieto di sorvolo intenzionale di persone non coinvolte;
- distanza orizzontale di 30 m da persone non coinvolte con droni C2;
- possibile riduzione a 5 m quando è attiva la funzione a bassa velocità, se prevista e applicabile;
- mantenimento della quota sotto i 120 m sopra il terreno, salvo limitazioni più restrittive;
- esercitazioni pratiche finalizzate a sviluppare le competenze operative richieste nella sottocategoria A2;
- preparazione all’esame Open Category A2 presso UFAC o autorità competente.
Pratica di volo a Lodrino
La pratica serve a trasformare la teoria in procedure operative. Durante le esercitazioni il partecipante lavora sulla preparazione del drone, sulla gestione dell’area e sulle manovre utili per un volo più sicuro.
- controlli pre-volo e post-volo;
- valutazione dell’area operativa e dei possibili rischi;
- decollo, atterraggio e mantenimento della posizione;
- manovre di precisione e controllo manuale del drone;
- gestione delle distanze da persone non coinvolte;
- pianificazione della missione in funzione della sottocategoria applicabile;
- procedure in caso di anomalia, perdita di orientamento o emergenza.
Verifiche prima del volo
Prima di ogni operazione il pilota remoto deve verificare che il volo rientri effettivamente nella Categoria Aperta e che siano rispettate tutte le condizioni applicabili.
Questo è un punto centrale anche nel percorso Categoria Aperta A1 A3 A2.
- verifica della classe di identificazione del drone (C0–C6), quando applicabile;
- classe, peso e caratteristiche del drone utilizzato;
- geozone, restrizioni locali e condizioni dello spazio aereo;
- presenza di persone non coinvolte e distanze minime applicabili;
- limite di quota, condizioni meteo e visibilità;
- stato di batterie, eliche, aggiornamenti e sistemi di sicurezza;
- necessità di operare in Categoria Specific quando i limiti della Categoria Aperta non sono rispettati.
A chi è rivolto
Il percorso Categoria Aperta A1 A3 A2 è indicato per privati, professionisti, aziende, fotografi, videomaker, tecnici e operatori che utilizzano droni in contesti civili e vogliono prepararsi in modo ordinato ai requisiti A1/A3 e A2.
È adatto sia a chi inizia dalla Categoria Aperta, sia a chi ha già esperienza di volo e desidera consolidare procedure, responsabilità e limiti operativi.
Riferimenti ufficiali
Il percorso Categoria Aperta A1 A3 A2 resta una preparazione: prima dell’esame e prima di ogni volo occorre sempre verificare le condizioni aggiornate presso le fonti ufficiali.
Prima di ogni operazione è responsabilità del pilota remoto verificare che il volo possa essere effettuato nella Categoria Aperta e consultare le informazioni ufficiali pubblicate dall’UFAC/BAZL e le indicazioni EASA sulla Open Category, tenendo conto del drone utilizzato, della classe di identificazione.
Periodo Stimato
Lodrino
Date prossimi corsi
ISCRIZIONE / Pagamento
Comments are closed
