+41 (0) 79 267 31 60
No products in the cart.
A partire dal 1ยฐ gennaio 2023 in Svizzera si applicheranno le disposizioni europee in materia di droni, le quali distinguono tre diverse categorie per l’esercizio di droni: ยซapertaยป (open), ยซspecificaยป (specific), ยซcertificataยป (certified).
Qui di seguito le principali novitร : Le regole d’esercizio per droni e aeromodelli in Svizzera sono regolamentate dall’Ufficio Federale d’Aviazione Civile.
Una guida che aiuta i piloti a comprendere se possono volare senza restrizioni nelle aeree desiderate.
I piloti di droni devono seguire alcune regole per fare volare il loro drone nel rispetto del diritto in vigore. Questa pagina presenta in sintesi le regole e i requisiti.
UFAC: Guida per droni
La carta DABS รจ una pubblicazione aeronautica ufficiale per la Svizzera e rappresenta la situazione attuale dello spazio aereo per l’aviazione VFR secondo le pubblicazioni NOTAM al momento della consultazione.
Il nuovo regolamento UE non distingue lโesercizio privato dallโesercizio commerciale. Tuttavia, sulla base delle condizioni legali previste per lโesercizio si puรฒ presumere che laย maggior parte delle operazioni commerciali avvengano nella categoria specificaย poichรฉ i requisiti richiesti per tale esercizio sono piรน specifici (perchรฉ per es. si vola oltre i 120 m dal suolo e senza contatto visivo diretto).ย Ad ogni modo non si esclude che anche i voli privati e non commerciali si svolgano nella categoria specifica o i voli commerciali nella categoria aperta. Lo scopo dellโesercizio non determina, quindi, la categoria in cui si opera.ย ย
Il regolamento UE distingue tre diverse categorie per lโesercizio di droni: aperta, specifica e certificata.
ย

Con le future disposizioni i piloti e i proprietari di droni, di pesoย superiore ai 250g (e anche i droni di peso inferiore ai 250g se sono dotati di telecamera, microfono o altri sensori in grado di raccogliere dati personali) devono registrarsi online sullโapposita piattaforma (UAS.gate) messa a disposizione dallโUFAC.ย Tale misura รจ applicata a tutte le categorie.ย ย
Il nuovo regolamento prevede che per la maggior parte dei casi appartenenti alla categoria aperta, il proprietario si registri, segua una formazione e superi un esame online.
Fino ad ora, la legislazione svizzera non prevede un obbligo di formazione per i piloti di droni. La partecipazione a corsi ed esami si รจ svolta finora su base volontaria.
Con lโadozione del nuovo regolamento UE, la Svizzera deve quindi prevedere corso di formazione online e un esame online. Purtroppo le formazioni e i certificati svolti ed acquisiti su base volontaria non potranno essere riconosciuti.ย
Sรฌ, i certificati rilasciati sulla base del nuovo regolamento e riconosciuti dagli Stati membri che li hanno rilasciati saranno riconosciuti anche dalla Svizzera. Allo stesso modo, gli Stati membri riconosceranno i certificati rilasciati dalla Svizzera sulla base del regolamento europeo.
Per quanto riguarda i precedenti certificati basati sul diritto nazionale, solo lo Stato che ha rilasciato il precedente certificato puรฒ decidere se tale prova o certificato รจ conforme ai regolamenti UE 2019/947 e 2019/945. Se verranno adattati saranno anche riconosciuti dagli altri Stati membri (compresa la Svizzera).ย ย
Sarร prevista unโetร ย minima di 12 anniย per lโuso di droni che operano nella categoria aperta e di 14 anni per quelli della categoria specifica. Ai piรน giovani รจ permesso far volare droni solo se sorvegliati da una persona di almeno 16 anni in possesso delle adeguate competenze di pilota.ย ย
Se un drone giocattolo รจ destinato a un bambino di meno di 14 anni e allโutilizzazione esclusiva allโinterno deve essere indicato sul prodotto. In questo caso le nuove regole relative ai droni non si applicano.
Se un drone giocattolo รจ destinato anche allโuso allโesterno, il regolamento europeo si applica come segue:
Il nuovo limite diย peso minimo sarร di 250 g invece di 500 g, quindi non sarร piรน necessaria l’autorizzazione dellโesercente dellโaerodromo o del Special Flight Office di Skyguide. La restrizione di volare a meno di 5 km da un aerodromo continuerร a essere applicata solo ai droni di peso superiore ai 250 g.ย Il peso massimo di un drone sarร abbassato da 30 kg a 25 kg.
I droni di peso superiore ai 25 kg operano nella categoria specifica per la quale รจ necessaria lโautorizzazione rilasciata dallโUFAC.ย ย
Questa distanza viene sempre misurata dalla superficie terrestre. Se lโoperazione con un aeromobile senza equipaggio comporta che il volo parta da un rilievo naturale del terreno o sorvoli un terreno che presenta rilievi naturali, tale aeromobile deve essere mantenuto entroย una distanza di 120 m dal punto piรน vicino della superficie terrestre. Il punto piรน vicino della superficie terrestre si misura sempre in base alla distanza perpendicolare tra il drone e la superficie terrestre. Qualora dovesse essere sorvolato un ostacolo la cui altezza รจ superiore a 120 m, su richiesta del proprietario dello stesso lโaltezza massima dellโoperazione puรฒ essere aumentata fino a 15 m al di sopra dellโaltezza dellโostacolo. 
Sรฌ, le zone soggette a restrizioni di volo indicate sulla carta dei droni continuano a essere valide e finora proibiscono di transitare attorno alleย riserve naturali, alleย zone di controlloย (CTR) nonchรฉ in unย raggio di 5 kmย attorno agli aerodromi civili e militari. Per far volare un drone in queste zone occorre richiedere lโautorizzazione allโautoritร competente.
Secondo il nuovo regolamento UE, in tutta la Svizzera i droni della categoria aperta possono volare anche nelle zone CTR (zone di controllo) fino a una quotaย massima di 120 m dal suolo. ร necessario tenere inย considerazione anche le ulteriori restrizioni di volo previste da alcuni Cantoni; i piloti di droni sono tenuti a informarsi presso i Cantoni sulle eventuali restrizioni e a rispettarle. LโUFAC sta lavorando al loro inserimento nellaย carta dei droni.ย
Un drone, se contiene un trasmettitore e/o un ricevitore radio, รจ un impianto radio. ร soggetto alla legge sulle telecomunicazioni e dunque, per le questioni relative alla regolamentazione delle frequenze, rientra nell’ambitoย di competenza dell’UFCOM.ย
Lo scenario standard (STS) costituisce la procedura piรน semplice per poter svolgere un’operazione di volo soggetta ad autorizzazione. Ogni scenario STS definisce uno scenario specifico e le relative condizioni da soddisfare affinchรฉ un’operazione con il drone rientri in un determinato scenario. Tale procedura di autorizzazione รจ relativamente semplice poichรฉ l’analisi del rischio (basata sul metodo SORA) รจ giร compresa nello scenario standard.
Il pilota puรฒ far volare il drone utilizzando occhiali video se lโaeromobile si trova allโinterno del campo visivo dellโosservatore che controlla lo stesso aeromobile e le zone circostanti, comunica attivamente con il pilota e, se in caso di necessitร , รจ pronto a intervenire in qualsiasi momento per prendere il controllo manuale del drone. Nel caso contrario รจ necessario ottenere dallโUFAC unโautorizzazione speciale, senza la quale non รจ consentito far volare un drone senza mantenere un contatto visivo diretto su di esso. Per quanto riguarda la nuova disciplina sportiva dellโFPV Drone Racing (FPV per First Person View) รจ necessario presentare una domanda di autorizzazione allโUFAC.
I droni esercitati nella categoria apertaย non possono piรน sorvolare assembramenti di persone. Di conseguenza non possono piรน essere rilasciate autorizzazioni standard per il sorvolo di assembramenti circoscritti di persone.
Tuttavia, sarร ancora possibile in futuro far volare un drone inย prossimitร di un assembramento di persone, purchรฉ venga mantenuta la distanza di sicurezza applicabile alla categoria di drone in questione:
*Queste distanze si applicano solo ai droni provvisti della marcatura CE e di unโetichetta di identificazione della classe. Se il drone รจ sprovvisto di una di queste marcature, il prodotto rientra nella categoria transitoria ยซaperta limitataยป (limited open). Qui si applicano regole di distanza leggermente modificate.
Se leย regole della categoria apertaย non potranno essere rispettate, tali operazioni di volo rientreranno nellaย categoria specifica.
Tale fattispecie si verifica quando non puรฒ essere mantenuta la distanza di sicurezza tra le persone non coinvolte e il drone oppure se la quota di volo prevista supera i 120 m. A seconda dellโoperazione, della zona in cui si svolge o del tipo di drone impiegato si potrร dichiarare lโapplicazione di uno degli scenari previsti dalla procedura standard o richiedere unโautorizzazione tramite il SORA. Tutte le procedure standard (sia svizzere che europee) prevedono una quota massima di volo di 120 m dal suolo.
Sรฌ, i droni costruiti da privati possono essere utilizzati; a seconda del loro peso, verranno attribuiti alla categoria aperta o alla categoria specifica. Lโoperatore del drone deve soddisfare tutti i requisiti del regolamento (UE) 2019/947. Inoltre, gli operatori e i piloti remoti devono registrarsi e possedere tutte le competenze richieste dalla relativa sottocategoria.
Nella categoria aperta sono previste solo due sottocategorie per i droni costruiti da privati:
Un drone costruito da privato non รจ stato controllato nรฉ da un fabbricante di droni nรฉ da unโentitร riconosciuta ed รจ sprovvisto quindi di una marcatura CE. Spetta quindi ai piloti verificare che le caratteristiche tecniche del drone siano adeguate a mantenere la sicurezza dell’operazione. Se un drone dispone di un trasmettitore e/o un ricevitore radio รจ quindi considerato un impianto radio. ร pertanto fondamentale utilizzare le corrette frequenze radio attribuite dallโUfficio federale della comunicazione (UFCOM). Per ulteriori informazioni sulle frequenze consultare ilย sito dellโUFCOM.
Sรฌ, saranno il peso del drone e lโetichetta di identificazione della classe a determinare le regole da seguire, per esempio la formazione richiesta per poter far volare il drone, la necessitร della registrazione oppure le modalitร o il luogo dellโoperazione di volo.
Con lโapplicazione del nuovo regolamento europeo i droni verrannoย classificati in diverse categorieย (aperta, specifica e certificata) eย sottocategorieย (A1, A2 e A3). Saranno anche raggruppati per classe a seconda del loro peso (C0, C1, C2, C3, C4). Queste ultime stabiliscono la sottocategoria in cui puรฒ volare il drone.
In primo luogo il pilota deve verificare che il suo drone disponga di unโetichetta di identificazione della classe e della marcatura CEย (aperta limitata).
Con il nuovo regolamento europeo รจ prevista lโapplicazione dellโetichetta di identificazione della classe (C0, C1, C2, C3 …) da parte del produttore che certifica di conoscere e osservare i requisiti tecnici del drone richiesti per essere messo sul mercato. In certi casi tale controllo viene svolto da terzi (procedura di valutazione della conformitร ).
Un drone puรฒ anche disporre di piรน etichette di identificazione della classe (per es. C1 e C2).
Certamente, il nuovo regolamento prevede un periodo transitorio fino alla fine del 2023. Infatti, fino ad oggi la maggior parte dei droni disponibili sul mercato non dispongono ancora dellโetichetta di identificazione della classe. Lโagenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) ha quindi previsto delle regole transitorie per questi droni senza identificazione della classe.ย
Se un droneย non dispone dellโetichetta di identificazione della classeย (categoria aperta limitata) si applicano le regole transitorie che sono un poโ piรน restrittive rispetto alle consuete regole previste per la categoria aperta.
In linea di principio รจ possibile dotare un drone non conforme dellโetichetta di identificazione della classe a posteriori. Ciรฒ comportaย un certo onereย che, di norma, spetta al produttore del dispositivo: infatti, lโetichetta di identificazione della classe non puรฒ essere apposta dallโoperatore, รจ necessarioย contattare sempre il produttore del drone.
Se il produttore intende apporre a posteriori su un drone non conforme lโetichetta di identificazione della classe, il dispositivo verrร sottoposto alla cosiddettaย valutazione di conformitร ย con la quale si stabilisce che il drone rispetta i requisiti legali.
Occorre sottolineare che in questo caso viene creatoย un nuovo dispositivoย conย un nuovo numero di serie, e che pertanto รจ necessario procedere aย una nuova immatricolazione. Nei casi in cui occorra solo un aggiornamento del software del drone ai fini dellโottemperanza ai requisiti legali, lโoperatore stesso puรฒ provvedere ad apporre sul drone lโetichetta di identificazione della classe secondo le prescrizioni del produttore. Anche in tal caso il produttore fisserร perรฒ delle condizioni, accertandosi che il drone venga fatto volare solo con il nuovo sistema operativo. Infine il produttore farร pervenire allโoperatore lโadesivo da apporre sul drone riportante lโetichetta di identificazione della classe.ย
I droni che operano nella categoria aperta non potranno piรน sorvolare assembramenti di persone a prescindere dal peso. LโUEย non definisce lโassembramento fornendo un numero preciso di persone, ma con la capacitร di un individuo del gruppo di potersi spostare al fine di evitare le conseguenze di un drone fuori controllo. Si tratta di un assembramento di persone se una determinata zona รจ cosi affollata che la gente ha scarse possibilitร di trovare liberamente una via dโuscita o di allontanarsi dal luogo dellโoperazione con il drone.ย
Nel nostroย Glossarioย sono raccolte altre definizioni utili..
Laย persona coinvolta nellโoperazione di volo:
In caso di eventi maggiori non รจ quindi sufficiente avvisare circa lโesercizio di droni mediante avviso sul biglietto poichรฉ il proprietario deve ricevere esplicitamenteย il consenso dallโindividuo e assicurarsi che i partecipanti siano a conoscenza del rischio e delle procedureย da seguire in caso di emergenza.
Una persona non coinvolta nellโoperazione di volo non รจ solamente una persona esposta direttamente allโoperazione. Potrebbe anche trovarsi in un bus o in unโautomobile. Per esempio, se un drone sorvola unโautomobile, il conducente รจ considerato come una persona non coinvolta nellโoperazione di volo poichรฉ, anche qualora non si verificasse una collisione, potrebbe distrarre il conducente, provocando un incidente automobilistico.ย
Nel nostroย Glossario sono raccolte altre definizioni utili.
Un drone deve mantenere una distanza minima dalle zone ricreative al fine di evitare il sorvolo di persone non coinvolte. In una zona ricreativa la probabilitร di sorvolare persone non coinvolte รจ molto elevata, pertanto tale condizione non potrร essere rispettata.
Il regolamento UE non fornisce una definizione della zona ricreativa, ma come indica il nome si tratta di luoghi molto frequentati per trascorrere il tempo libero, quali per esempio le rive dei laghi, campi sportivi, parchi ecc.).ย ย
Nel nostroย Glossarioย sono raccolte altre definizioni utili.
Se nonย vengono rispettate le disposizioni dellaย categoria aperta, il suo esercizio รจ direttamente attribuito alla categoria specifica; in tal caso รจ necessario rispettare le procedure adeguate per svolgere lโoperazione desiderata.ย ย
In base al tipo di operazione prevista, il richiedente puรฒ dichiarare di rientrare in uno degli scenari previsti dallaย procedura standardย (scenario standard) oppure richiedere allโUFAC unโautorizzazione di esercizio per una singola operazione o per una serie di operazioni. La richiesta dellโautorizzazione di esercizio deve essere corredata da una previa valutazione dei rischi effettuata dal richiedente secondo:
Se lโesercizio del drone si rifร a uno degli scenari standard, รจย necessario possedere le competenze previste dalla dichiarazione operativa della procedura standard. Negli altri casi le competenze del pilota sono definite in base al tipo di operazione pianificata e, di fatto, al tipo di procedura (scenario standard, PDRA, SORA).
La formazione deve avere luogo in collaborazione con un ente riconosciuto dallโUFAC.ย
Anche con lโentrata in vigore del nuovo regolamento UE in Svizzera sarร possibile continuare ad applicare gli scenari standard nazionali per un determinato periodo, ad eccezione degli assembramenti circoscritti di persone:
Prima di far volare un drone per la prima volta รจ necessario che il proprietario stipuliย unโassicurazione di responsabilitร ย civile di almenoย un milione di franchi.
Dallโentrata in vigore del nuovo regolamento europeo, lโassicurazione di responsabilitร civile sarร obbligatoria per tutti i droni con un peso pari o superiore ai 250 g.ย
Sรฌ, il cosiddetto sistema di notifica prevede due procedure distinte:
Sono esonerati dallโobbligo di notifica eventi imprevisti, inconvenienti gravi e incidenti con aeromobili senza equipaggio della categoria aperta e specifica (fanno eccezione gli aeromobili certificati) a condizione che non si siano verificate lesioni gravi o mortali a persone e che non sia stato coinvolto nessun aeromobile con occupanti.ย
Sono le entitร riconosciute dall’UFAC per svolgere l’addestramento pratico e la valutazione delle competenze pratiche dei piloti remoti nel quadro di uno scenario standard.
Le entitร riconosciute riguardano sia i piloti di droni (che pilotano il loro drone nella categoria specifica) sia le organizzazioni (che vogliono diventare un’entitร riconosciuta):
Per poter volare nella categoria specifica secondo uno scenario standard previsto dal regolamento UE (STS), nell’ambito della formazione sono richieste ai piloti solide conoscenze teoriche e pratiche. Innanzitutto il pilota deve completare l’addestramento e la prova della sottocategoria aperta A2, che consiste in un corso di formazione online seguito da un esame online di conoscenza teorica di 70 domande. Dopo aver superato la parte teorica, il pilota deve completare un addestramento pratico presso un’entitร riconosciuta.ย Attualmente in Svizzera non esistono ancora entitร riconosciute dall’UFAC; ciรฒ avverrร soltanto con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni UE sui droni e con l’applicazione della procedura standard. Si prevede che a partire da tale data l’UFAC pubblicherร un elenco delle entitร riconosciute, che potrร essere scaricato dal sito. Si fa presente che si tratta di un documento in continua evoluzione, il cui contenuto verrร regolarmente aggiornato.
Ulterioriย informazioni si possono trovare nella scheda informativaย “Entitร riconosciute Informazioni per i piloti”ย (PDF, 72 kB, 01.02.2021)
Le entitร riconosciute devono soddisfare requisiti predefiniti e dichiarare all’UFAC di rispettarli; dopodichรฉ possono offrire i relativi corsi di addestramento per i piloti di droni. L’UFAC controlla queste organizzazioni nell’ambito delle proprie attivitร di vigilanza (audit/ispezioni).ย
Ulteriori informazioni si possono trovare nella scheda informativaย “Entitร riconosciute Informazioni per l’addestramento di piloti di droni ai sensi del regolamento (UE) 2020/639”ย (PDF, 215 kB, 01.02.2021)
Le informazioni qui riportate sono a titolo informativo, si prega di consultare il sito ufficiale.
A partire dal 1ยฐ gennaio 2023 in Svizzera si applicheranno le disposizioni europee in materia di droni, le quali distinguono tre diverse categorie per l’esercizio di droni: ยซapertaยป (open), ยซspecificaยป (specific), ยซcertificataยป (certified).
Qui di seguito le principali novitร : Leย regole d’esercizio per droni e aeromodelli in Svizzeraย sono regolamentate dall’Ufficio Federale d’Aviazione Civile
Una guida che aiuta i piloti a comprendere se possono volare senza restrizioni nelle aeree desiderate.
I piloti di droni devono seguire alcune regole per fare volare il loro drone nel rispetto del diritto in vigore. Questa pagina presenta in sintesi le regole e i requisiti.
UFAC:ย Guida per droni
Laย carta DABSย รจ una pubblicazione aeronautica ufficiale per la Svizzera e rappresenta la situazione attuale dello spazio aereo per lโaviazione VFR secondo le pubblicazioni NOTAM al momento della consultazione.
Il nuovo regolamento UE non distingue lโesercizio privato dallโesercizio commerciale. Tuttavia, sulla base delle condizioni legali previste per lโesercizio si puรฒ presumere che laย maggior parte delle operazioni commerciali avvengano nella categoria specificaย poichรฉ i requisiti richiesti per tale esercizio sono piรน specifici (perchรฉ per es. si vola oltre i 120 m dal suolo e senza contatto visivo diretto).ย Ad ogni modo non si esclude che anche i voli privati e non commerciali si svolgano nella categoria specifica o i voli commerciali nella categoria aperta. Lo scopo dellโesercizio non determina, quindi, la categoria in cui si opera.ย ย
Il regolamento UE distingue tre diverse categorie per lโesercizio di droni: aperta, specifica e certificata.
ย

Con le future disposizioni i piloti e i proprietari di droni, di pesoย superiore ai 250gย (e anche i droni di peso inferiore ai 250g se sono dotati di telecamera, microfono o altri sensori in grado di raccogliere dati personali) devono registrarsi online sullโapposita piattaforma (UAS.gate) messa a disposizione dallโUFAC.ย Tale misura รจ applicata a tutte le categorie.ย ย
l nuovo regolamento prevede che per la maggior parte dei casi appartenenti alla categoria aperta, il proprietario si registri, segua una formazione e superi un esame online.
Fino ad ora, la legislazione svizzera non prevede un obbligo di formazione per i piloti di droni. La partecipazione a corsi ed esami si รจ svolta finora su base volontaria.
Con lโadozione del nuovo regolamento UE, la Svizzera deve quindi prevedere corso di formazione online e un esame online. Purtroppo le formazioni e i certificati svolti ed acquisiti su base volontaria non potranno essere riconosciuti.
Con le future disposizioni i piloti e i proprietari di droni, di pesoย superiore ai 250gย (e anche i droni di peso inferiore ai 250g se sono dotati di telecamera, microfono o altri sensori in grado di raccogliere dati personali) devono registrarsi online sullโapposita piattaforma (UAS.gate) messa a disposizione dallโUFAC.ย Tale misura รจ applicata a tutte le categorie.ย ย
Il nuovo regolamento prevede che per la maggior parte dei casi appartenenti alla categoria aperta, il proprietario si registri, segua una formazione e superi un esame online.
Fino ad ora, la legislazione svizzera non prevede un obbligo di formazione per i piloti di droni. La partecipazione a corsi ed esami si รจ svolta finora su base volontaria.
Con lโadozione del nuovo regolamento UE, la Svizzera deve quindi prevedere corso di formazione online e un esame online. Purtroppo le formazioni e i certificati svolti ed acquisiti su base volontaria non potranno essere riconosciuti.ย
Con le future disposizioni i piloti e i proprietari di droni, di pesoย superiore ai 250gย (e anche i droni di peso inferiore ai 250g se sono dotati di telecamera, microfono o altri sensori in grado di raccogliere dati personali) devono registrarsi online sullโapposita piattaforma (UAS.gate) messa a disposizione dallโUFAC.ย Tale misura รจ applicata a tutte le categorie.ย ย
Sรฌ, i certificati rilasciati sulla base del nuovo regolamento e riconosciuti dagli Stati membri che li hanno rilasciati saranno riconosciuti anche dalla Svizzera. Allo stesso modo, gli Stati membri riconosceranno i certificati rilasciati dalla Svizzera sulla base del regolamento europeo.
Per quanto riguarda i precedenti certificati basati sul diritto nazionale, solo lo Stato che ha rilasciato il precedente certificato puรฒ decidere se tale prova o certificato รจ conforme ai regolamenti UE 2019/947 e 2019/945. Se verranno adattati saranno anche riconosciuti dagli altri Stati membri (compresa la Svizzera).ย ย
Sarร prevista unโetร ย minima di 12 anniย per lโuso di droni che operano nella categoria aperta e di 14 anni per quelli della categoria specifica. Ai piรน giovani รจ permesso far volare droni solo se sorvegliati da una persona di almeno 16 anni in possesso delle adeguate competenze di pilota.ย ย
Il nuovo regolamento prevede che per la maggior parte dei casi appartenenti alla categoria aperta, il proprietario si registri, segua una formazione e superi un esame online.
Fino ad ora, la legislazione svizzera non prevede un obbligo di formazione per i piloti di droni. La partecipazione a corsi ed esami si รจ svolta finora su base volontaria.
Con lโadozione del nuovo regolamento UE, la Svizzera deve quindi prevedere corso di formazione online e un esame online. Purtroppo le formazioni e i certificati svolti ed acquisiti su base volontaria non potranno essere riconosciuti.ย
Se un drone giocattolo รจ destinato a un bambino di meno di 14 anni e allโutilizzazione esclusiva allโinterno deve essere indicato sul prodotto. In questo caso le nuove regole relative ai droni non si applicano.
Se un drone giocattolo รจ destinato anche allโuso allโesterno, il regolamento europeo si applica come segue:
Sรฌ, i certificati rilasciati sulla base del nuovo regolamento e riconosciuti dagli Stati membri che li hanno rilasciati saranno riconosciuti anche dalla Svizzera. Allo stesso modo, gli Stati membri riconosceranno i certificati rilasciati dalla Svizzera sulla base del regolamento europeo.
Per quanto riguarda i precedenti certificati basati sul diritto nazionale, solo lo Stato che ha rilasciato il precedente certificato puรฒ decidere se tale prova o certificato รจ conforme ai regolamenti UE 2019/947 e 2019/945. Se verranno adattati saranno anche riconosciuti dagli altri Stati membri (compresa la Svizzera).ย ย